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Annata 2018, Bianco fermo, Produttore: Planeta

Il contrasto tra sapidità e dolcezza gli conferisce una forza gastronomica che lo rende adatto anche agli abbinamenti con piatti semplici come un’insalata di mare tiepida che a piatti più complessi come un piatto asiatico speziato in salsa agrodolce. Si abbina con i primi piatti della cucina mediterranea e con la cucina vegetariana. Servire a 10 °C.

10.90
Prezzo di listino: 14.00 (IVA inclusa)
Descrizione:
Alastro Planeta, dal nome di un fiore selvatico che cresce intorno alla nostra cantina, Alastro è un Grecanico in blend con due varietà spiccatamente aromatiche come Grillo e Sauvignon Blanc. Finemente aromatico, delicatamente strutturato, con profumi di frutti tropicali, agrumi freschi e fiori...
ALASTPLANETA
Disponibile
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Alastro Planeta, dal nome di un fiore selvatico che cresce intorno alla nostra cantina, Alastro è un Grecanico in blend con due varietà spiccatamente aromatiche come Grillo e Sauvignon Blanc. Finemente aromatico, delicatamente strutturato, con profumi di frutti tropicali, agrumi freschi e fiori bianchi. Si abbina con i primi piatti della cucina mediterranea e alla cucina vegetariana.

Annata:
Annata 2018
Nome:
Alastro Grecanico Sicilia DOC Planeta
Tipologia:
Bianco fermo
Classificazione:
DOC Sicilia
Produttore:
Planeta
Vitigni:
70% Grecanico 15% Grillo 15% Sauvignon Blanc
Formato:
0,75 L STANDARD
Grado alcolico:
12,50% in volume
Provincia:
Agrigento
Ordina per:
4
Abbastanza profumato, leggermente secco leggero sapore di frutti tropicali con una nota di mandorla amara.
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Produttore

Da cinque secoli, attraverso 17 generazioni, la nostra famiglia si impegna a percorrere le strade dell’evoluzione agricola in una terra complessa come la Sicilia, con un approccio sempre orientato all’apertura, all’innovazione. Laddove troppo spesso il mondo agricolo si è rinchiuso in vetusti schemi di consuetudini sociali e pratiche produttive, noi abbiamo piuttosto ereditato, di generazione in generazione, un istinto proteso a cambiare e a generare cambiamenti positivi intorno a noi, nella cultura e tra le persone.Nel corso del ‘900 è stato nonno Vito a dimostrare come, oltre la gestione statica della proprietà terriera, ci si dovesse muovere tutti verso nuove soluzioni e nuove prospettive: lui per primo, a Menfi, ha tentato la trasformazione della nostra piccola cantina familiare in una grande cantina sociale che in poco tempo, con la presidenza di Diego, si è poi trasformata in un patrimonio collettivo e in un modello di Sviluppo territoriale.

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