L’olio, prodotto nella zona da tempo immemorabile, è stato tra gli alimenti più diffusi sul mercato interno. La provincia di Trapani è sempre stata un mosaico di produttori consumatori. Altrettanto antico è l’uso delle olive nell’alimentazione locale. A partire dal IV secolo a. C., nella Sicilia occidentale, le olive più grosse venivano trattate con sale e morchia e conservate nelle stesso olio. In molte commedie latine si fa riferimento alle grosse olive dell’agro Ericino conservate in salamoia d’erbe. Ma il grosso della produzione era destinato a produrre olio per uso alimentare, domestico e farmacologico. Le olive molite davano uno dei grassi più importanti per l’alimentazione, sempre presente sulle mense dei Sicilioti e, in seguito, dei latifondisti Romani. Questi ultimi, nelle grandi tenute, in cui era divisa la provincia di Sicilia, ricavavano l’olio anche dall’olivo selvatico e dall’olivo nano, usato anche per scopi medicinali. Per secoli, la coltivazione dell’olivo ha avuto una buona rilevanza economica, ancora oggi mantenuta. La zona di produzione è estesa 6.000 ettari circa e riguarda i comuni di: Alcamo, Buseto Palizzolo, Calatafimi, Castellammare del Golfo, Custonaci, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Petrosino, Poggioreale, Salemi, San Vito lo Capo, Trapani, Valderice e Vita. L’olio extra vergine di oliva DOP Valli Trapanesi è prodotto dalle olive di: Cerasuola e Nocellara del Belice, da sole o congiuntamente, e in ogni caso in misura non inferiore al 80%.
Concours Mondial de Bruxelles Medaglie per il vino siciliano di qualità. La Sicilia del vino di qualità al Concours 2010 - giocato in casa a Palermo dal 23 al 25 aprile scorsi - esce a testa alta e con un bel bottino di medaglie, ben 77 sulle 228 conquistate dall'Italia. (leggi)
Enoturismo in Sicilia Esportare vino e importare turismo. E’ quanto emerge dal sistema produzione vino e dalle economie finanziarie che ad esso sono collegate. La Sicilia ha avuto nel 2009 6.332.760 presenze nazionali e 4.199.965 presenze straniere. Una logica economica che dal prodotto si sposta al territorio. (leggi)