La Sicilia oleicolaè caratterizzata da una notevole variabilità che si distingue per i fattori naturali e umani. Tutta l’Isola è interessata dalla coltivazione dell’olivo, ma alcune zone si distinguono per la rilevanza della coltura e per le peculiari caratteristiche dell’olio.
Le DOP siciliane, al pari di molte altre, non nascono solo per tutelare un marchio affermato sul mercato da un suo uso non autorizzato, ma più spesso dall’esigenza di valorizzare una produzione di elevata qualità e di caratteristiche uniche che stenterebbe ad affermarsi sul mercato senza tale riconoscimento.
Secondo queste premesse, nelle aree di produzione più importanti della Sicilia, sono state promosse le procedure per ottenere il riconoscimento dell’unicità e irripetibilità del prodotto. Alcune di queste DOP sono state riconosciute; altre attendono di ottenere l’ambito riconoscimento. Tra quelle che si fregiano del marchio abbiamo: la DOP “Monti Iblei”, la DOP “Valli Trapanesi”, la DOP “Val di Mazara, la DOP “Monte Etna” e la DOP “Valle del Belice”. La DOP “Valdemone” attende la conclusione delle procedure di riconoscimento.
Altre iniziative promosse nelle province di Agrigento, Trapani ed Enna si muovono per perseguire il medesimo obiettivo. Tra queste ricordiamo la DOP “Colli Nisseni”, la DOP “Colline Ennesi” e la DOP “Valle dei Templi”.
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Concours Mondial de Bruxelles Medaglie per il vino siciliano di qualità. La Sicilia del vino di qualità al Concours 2010 - giocato in casa a Palermo dal 23 al 25 aprile scorsi - esce a testa alta e con un bel bottino di medaglie, ben 77 sulle 228 conquistate dall'Italia. (leggi)
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