Moscato di Alessandria o Zibibbo: è un vitigno originario dell'Egitto a foglia media, trilobata talvolta pentalobata . Il grappolo è grande, allungato, conico-piramidale. L' acino grosso, è di forma ovoide con buccia spessa, consistente di colore verde-giallastro. È coltivato in Sicilia e le sue uve sono utilizzate o da pasto, o per ottenere il Moscato di Pantelleria.
Simbolo della natura lavica dell'isola di Pantelleria, è un vino che si pone in antitesi alla produzione tipica del Moscato di Pantelleria,a dimostrazione della potenzialità dello Zibibbo.
Si presenta con un luminoso colore giallo dorato carico. Al naso fa sentire immediatamente gli aromi varietali dell’uva di origine, da note di crème brulé e da un notevole abbraccio vanigliato di sottofondo.
Vino liquoroso ottenuto da uve zibibbo provenienti da Pantelleria. Il mosto viene fermentato per metà del suo contenuto zuccherino e quindi addizionato di alcool, dopo un affinamento per un anno in rovere di Slavonia.
Ottenuto da uve zibibbo provenienti da Pantelleria, questo vino viene affinato per due anni in botti di legno (rovere, acacia), ottenendo il giusto equilibrio. Ogni anno la magia si rinnova regalando nuove emozioni per i degustatori.
Concours Mondial de Bruxelles Medaglie per il vino siciliano di qualità. La Sicilia del vino di qualità al Concours 2010 - giocato in casa a Palermo dal 23 al 25 aprile scorsi - esce a testa alta e con un bel bottino di medaglie, ben 77 sulle 228 conquistate dall'Italia. (leggi)
Enoturismo in Sicilia Esportare vino e importare turismo. E’ quanto emerge dal sistema produzione vino e dalle economie finanziarie che ad esso sono collegate. La Sicilia ha avuto nel 2009 6.332.760 presenze nazionali e 4.199.965 presenze straniere. Una logica economica che dal prodotto si sposta al territorio. (leggi)