La pasta?... in fondo tutte le paste sono uguali...spesso cambiano solo gli involucri e i colori, ma la pasta è sempre la stessa, addirittura prodotta nello stesso stabilimento ma con marchi (e prezzi di vendita!) diversi. Eppure c’è ancora in Sicilia chi si preoccupa di ricordare a tutti che la pasta può essere diversa e migliore. Sono i pastifici che badano ancora a quelle due o tre cose che fanno la differenza: la selezione delle migliori varietà di grano duro, le trafile in bronzo, l’essiccazione naturale e lenta a bassa temperatura. I grani duri migliori costano di più, e se li si vuole usare costringono ad adottare le tecniche artigianali che ne esaltano la superiorità. Le trafile in bronzo, contrariamente a quelle in teflon in uso alla grande industria, regalano alla pasta che vi passa attraverso per assumere le mille forme della fantasia italiana, la porosità e la ruvidezza necessarie al perfetto matrimonio con i sughi e i condimenti che assorbono nel piatto. Costa di più delle più famose paste in commercio. Ma provatela, e se vi piace, fatevi due conti: qualche Euro in più per ogni piatto?... forse ne vale la pena, no?
Concours Mondial de Bruxelles Medaglie per il vino siciliano di qualità. La Sicilia del vino di qualità al Concours 2010 - giocato in casa a Palermo dal 23 al 25 aprile scorsi - esce a testa alta e con un bel bottino di medaglie, ben 77 sulle 228 conquistate dall'Italia. (leggi)
Enoturismo in Sicilia Esportare vino e importare turismo. E’ quanto emerge dal sistema produzione vino e dalle economie finanziarie che ad esso sono collegate. La Sicilia ha avuto nel 2009 6.332.760 presenze nazionali e 4.199.965 presenze straniere. Una logica economica che dal prodotto si sposta al territorio. (leggi)