Appartiene al grande gruppo delle ‘Malvasie’ coltivate in Italia. Presumibilmente introdotta dai colonizzatori greci nel VI secolo a.c., viene menzionata da numerosi autori latini. Cupani (1696) la descrive col nome di "Malvagia", detta dal volgo "Marvascia". Nonostante il nome, il Malvasia di Lipari, è coltivato soprattutto nell'isola di Salina, poco coltivato nelle altre isole dell'Eolie, è presente anche in alcuni vigneti del Messinese e del Catanese. Caratteristiche del vitigno Pianta mediamente vigorosa, foglia medio-piccola, cuneiforme, pentalobata; grappolo medio, da cilindrico a cilindro-conico, allungato, alato, spargolo, acini medio-piccoli, da rotondi ad ellittico-corti, buccia sottile di colore giallo-dorato, polpa dolce, sapore aromatico. Maturazione media. Caratteristiche del vino Tradizionalmente vinificato per produrre il famoso vino DOC Malvasia delle Lipari passito. Le uve raccolte a maturazione avanzata, prima di essere vinificate vengono fatte appassire sui graticci. Il vino è aromatico, con intensi sentori erbacei, floreali, note di miele e di albicocche secche, al sapore è dolce, caldo, aromatico, dotato di un'equilibrata acidità e armonia gustativa. DOC Malvasia delle Lipari. Zone di diffusione Provincia di Messina.
Questo raro passito è figlio di uve Malvasia e Corinto Nero coltivate su suolo vulcanico dell’Isola di Salina. Le uve appassite al sole su raticci di canne vengono poi vinificate. Segue la lenta fermentazione e maturazione in piccoli fusti di rovere.
Semplicemente un grande vino. Alla vista si presenta con un bellissimo colore giallo ambrato brillante e sfumature di giallo dorato, molto trasparente.
Concours Mondial de Bruxelles Medaglie per il vino siciliano di qualità. La Sicilia del vino di qualità al Concours 2010 - giocato in casa a Palermo dal 23 al 25 aprile scorsi - esce a testa alta e con un bel bottino di medaglie, ben 77 sulle 228 conquistate dall'Italia. (leggi)
Enoturismo in Sicilia Esportare vino e importare turismo. E’ quanto emerge dal sistema produzione vino e dalle economie finanziarie che ad esso sono collegate. La Sicilia ha avuto nel 2009 6.332.760 presenze nazionali e 4.199.965 presenze straniere. Una logica economica che dal prodotto si sposta al territorio. (leggi)