In tutte le isole dell' arcipelago delle Eolie si produce da tempo la Malvasia. Le uve sono al 95 per cento Malvasia delle Lipari, una varietà locale introdotta dai Greci nel IV secolo a.C., e dal 5 all'8 per cento Corinto Nero. Il colore varia tra il giallo oro e l'ambra, più carico via via che procede l'invecchiamento, profumo ampio con sentori di ligustro e ginestra, gusto dolce, pieno, con note di tamarindo e notevole aromaticità. Può invecchiare da tre sino a otto e più anni e si serve stappando la bottiglia qualche minuto prima, con frutta fresca anche in macedonia e piccola pasticceria. malvasia delle Lipari passito La versione Passito della Malvasia delle Lipari, chiamata anche Dolce Naturale, é ottenuta dalle stesse uve utilizzate per quella "normale", lasciate però preventivamente e parzialmente essiccare sulla pianta o su graticci. Ha colore giallo ambrato, profumo di eccezionale ampiezza con sentori di eucalipto, miele, fiori spontanei, erbe aromatiche e ligustro; sapore dolce elegante, vellutato, con leggero gusto di albicocca e lunga persistenza aromatica. Può invecchiare anche dieci anni e si serve stappando la bottiglia qualche minuto prima, da sola come vino da meditazione. Esiste anche in una versione "Liquorosa" con almeno 20° alcolici, di cui 16 svolti.
Questo raro passito è figlio di uve Malvasia e Corinto Nero coltivate su suolo vulcanico dell’Isola di Salina. Le uve appassite al sole su raticci di canne vengono poi vinificate. Segue la lenta fermentazione e maturazione in piccoli fusti di rovere.
Vino liquoroso ottenuto da uve malvasia provenienti dal territorio marsalese. Il mosto viene appena fermentato e addizionato da alcool, per preservare la delicatezza degli aromi primari che caratterizzano questo vitigno.
Malvasia delle Lipari In tutte le isole dell' arcipelago delle Eolie si produce da tempo la Malvasia. Le uve sono al 95 per cento Malvasia delle Lipari, una varietà locale introdotta dai Greci nel IV secolo a.C., e dal 5 all'8 per cento Corinto Nero. Il colore varia tra il giallo oro e l'ambra, più carico via via che procede l'invecchiamento, profumo ampio con sentori di ligustro e ginestra, gusto dolce, pieno, con note di tamarindo e notevole aromaticità. Può invecchiare da tre sino a otto e più anni e si serve stappando la bottiglia qualche minuto prima, con frutta fresca anche in macedonia e piccola pasticceria. malvasia delle Lipari passito. La versione Passito della Malvasia delle Lipari, chiamata anche Dolce Naturale, é ottenuta dalle stesse uve utilizzate per quella "normale", lasciate però preventivamente e parzialmente essiccare sulla pianta o su graticci. Ha colore giallo ambrato, profumo di eccezionale ampiezza con sentori di eucalipto, miele, fiori spontanei, erbe aromatiche e ligustro; sapore dolce elegante, vellutato, con leggero gusto di albicocca e lunga persistenza aromatica. Può invecchiare anche dieci anni e si serve stappando la bottiglia qualche minuto prima, da sola come vino da meditazione. Esiste anche in una versione "Liquorosa" con almeno 20° alcolici, di cui 16 svolti.
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